Valeria Moriconi
Valeria Abruzzetti nasce a Jesi il 15 novembre 1931. Fa studi classici e non frequenta un Accademia d'Arte Drammatica ma nel 1947, a Jesi, inizia a cimentarsi in una Compagnia amatoriale di Filodrammatici, in un'esperienza che dura fino al 1952.
Sposa, nel 1951, Aldo Moriconi, di cui manterrà il il cognome per tutta la sua vita artistica. Debutta nel cinema nel 1953 con Alberto Lattuada ne Gli Italiani si voltano e La spiaggia. Gira venticinque film e lavora con registi come Comencini, Nanni Loy, Bolognini, Yves Allegret, Zurlini accanto ad attori come Gerard Philippe e Totò.
Ottiene la nomination al Nastro d'argento per Gli innamorati di Mauro Bolognini. Vince nel 1965 la Grolla d'Oro per il film Le Soldatessedi Valerio Zurlini.
Nel 1957 Eduardo De Filippo la sceglie quale protagonista di una sua inedita commedia: De Pretore Vincenzo.
Nel 1960 fonda con Franco Enriquez, Glauco Mauri, Lele Luzzati la Compagnia dei Quattro
che sarà ricordata per spettacoli memorabili come Locandiera, Bisbetica domata, Come vi piace, Macbeth, e la messa in scena e la scoperta di grandi autori contemporanei italiani e stranieri.
Interpreta più di duecento personaggi sempre da protagonista: da Shakespeare a Goldoni, dai tragici greci (Medea, Giocasta, Elettra, Antigone, Clitemnestra) agli autori contemporanei, da Ibsen a Strimberg, Pirandello, Cechov, Gozzi, Wesker, Stoppard.
Lavora con i maggiori registi italiani e stranieri: Visconti, De Filippo, Enriquez, Trionfo, Castri, Benno Besson, Cobelli, Marcucci, Ronconi. Recita a Londra, Parigi, Mosca, San Pietroburgo, Los Angeles (in inglese) e in altre capitali europee.
Vince i più importanti premi teatrali: 2 Maschere con Lauro d'oro, 2 premi Ubu, il premio della critica 1982, il Veretium, il Premio dell'Accademia Pontano dei Padri Gesuiti di Napoli, il Premio Duse quale migliore attrice per la stagione 94-95.
Per meriti artistici il Presidente Scalfaro la nomina Grande Ufficiale della Repubblica.
Dal 1991 al 1997 è direttore artistico del Teatro Pergolesi di Jesi e del Nuovo Teatro Stabile delle Marche.
( www.comunejesi.an.it )