Programma Triennale degli interventi regionali a favore degli emigrati marchigiani per gli anni 2004/2006. Articolo 3, commi 1, 2, 3, della L.R. 30 giugno 1997, n. 39.
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PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI REGIONALI A FAVORE DEGLI EMIGRATI MARCHIGIANI PER GLI ANNI 2004/2006. ARTICOLO 3, COMMI 1, 2, 3 DELLA L.R. 30 GIUGNO 1997, N° 39.
PREMESSA
Con la presente programmazione triennale si dà avvio al terzo periodo di pianificazione degli interventi a favore dei marchigiani all'estero formulata ai sensi della l.r. 39/97 per gli anni 2004/2006.
La programmazione viene attuata dal Servizio Turismo, Attività Ricettive, Sport e Rapporti con le comunità marchigiane all'estero, istituito con delibera giunta regionale del 25/02/03, n.270.
L'attuale organizzazione della struttura operativa regionale, permette di raggiungere obiettivi sempre piú integrati con altri settori della pubblica amministrazione. Ad esempio il turismo e lo sport nella moderna concezione del termine “emigrazione”, rappresentano un importantissimo volano per attrarre e coinvolgere sempre piú giovani nelle associazioni e consentono, a coloro che operano da molti anni a favore dei marchigiani all'estero, di introdurre nuove strategie e significative proposte di attività per gli associati.
La definizione di “emigrati” ormai è un antico ricordo grazie all'impegno e alle iniziative svolte dalle Associazioni e Federazioni che si sono costituite all'estero per mantenere viva la cultura italiana. La Regione Marche riconosce l'importante ruolo della vasta rete associativa delle nostre comunità all'estero, essenziali per perseguire una politica che dia piú efficacia e rigore alle azioni, con obiettivi strategici e in relazione alle problematiche reali.
La Regione intende continuare a dare particolare attenzione ai giovani, dando loro una maggiore visibilità anche in sedi rappresentative e decisionali, garantendo progettualità e partecipazione, con forme di aggregazione e promuovendo scambi culturali e di formazione con i marchigiani che risiedono nelle Marche.
A tal fine è stato realizzato il sito internet “lemarchenelmondo.info” rivolto ai Marchigiani nel Mondo con collegamenti su siti di settore (turismo, cultura, artigianato, industria, agricoltura, formazione professionale, servizi sociali, ecc.) per la consultazione in tempo reale di specifiche informazioni.
Le azioni di intervento della Regione Marche a favore degli emigrati, tengono conto di diversi fattori:
a) l'ingresso dell'Italia nell'Euro e quindi un diverso modo di rapportarsi con le Associazioni europee;
b) il mutamento verificatosi nelle Comunità marchigiane all'estero ormai trasformate e radicate nei paesi di residenza, con particolare riferimento alle nuove generazioni;
c) la cessazione del fenomeno migratorio tradizionale basato sul movimento di una forza lavoro generica in cerca di occupazione, oggi sostituita con la mobilità di quadri altamente specializzati;
d) il mutato quadro normativo generale con la riforma elettorale che permette il voto agli italiani residenti all'estero;
e) la crisi economica e sociale dell'America Latina che ha posto in stato di emergenza anche i nostri numerosi corregionali che vivono in questi Paesi.
Obiettivo del presente piano, per il prossimo triennio, è quello di contribuire a reperire un punto di equilibrio tra gli interessi economici e sociali delle Marche e quelli dei suoi corregionali sparsi nel mondo per una concreta e fattiva promozione economica e occupazionale.
Il presente programma, sia pure nelle limitatezza delle risorse, si propone di offrire una serie di interventi a favore dell'associazionismo, anche attraverso autonome iniziative regionali, al fine di valorizzare il rapporto delle Marche con le comunità dei marchigiani residenti all'estero.
Le iniziative che vengono proposte con il suddetto Piano Triennale si basano sulla convinzione che il fenomeno migratorio è inteso come una risorsa, un supporto utile per la crescita economica e sociale della nostra regione in conseguenza del notevolissimo contributo che le comunità dei marchigiani, presenti in tutto il mondo, possono dare al marchio “Made in Marche”.
Un elemento fondamentale della politica regionale è il ruolo che svolgono le Associazioni, intese come centri pulsanti per la diffusione della cultura, delle tradizioni, dei valori e delle attività delle Marche. A loro è affidato l'importante compito di trasmettere la conoscenza della nostra regione alle generazioni piú giovani e ai cittadini dei Paesi in cui vivono.
L'Associazionismo ha assunto, nel tempo, varie connotazioni ed attualmente, sta vivendo il problema della necessità di un cambio generazionale. I giovani, attraverso la forte proposta, che sono in grado di offrire, possono rappresentare la ricchezza di nuove opportunità, volte allo sviluppo di una reale e fattiva cooperazione per innestare nuovi percorsi, in cui la formazione, il lavoro e la solidarietà acquistano livelli piú significativi.
Le giovani generazioni rappresentano infatti un elemento indispensabile di continuità tra il mondo dell'emigrazione marchigiana, ormai avviato ad una fase di invecchiamento, e le Marche.
La Regione negli ultimi anni ha cercato di indirizzare tutti i suoi sforzi a mantenere vivo tra i giovani l'interesse per le Marche, per non perdere tutto quel patrimonio di risorse umane e di rapporti accumulati fino ad ora. I giovani sono quindi un elemento fondamentale delle associazioni all'estero, all'interno delle quali debbono essere chiamati a rivestire anche responsabilità gestionali.
La Regione Marche intende, sempre piú, promuovere tutte quelle attività che vedono il coinvolgimento del mondo giovanile, al fine di potenziare e migliorare il loro inserimento nellᤠambito delle strutture associative, quali futuri responsabili delle stesse.
E' opportuno infatti che ciascuna Associazione o Federazione designi un responsabile dei giovani per curare la programmazione delle iniziative, da realizzarsi possibilmente anche attraverso il coordinamento con i giovani di altre Associazioni, dando corpo alla proposta della Prima Conferenza degli Italiani nel Mondo di istituire un Consiglio dei Giovani Italiani nel Mondo e, in secondo luogo, venga precisato e potenziato il loro ruolo allᤠinterno della Business Community in quanto i piú diretti interessati delle politiche economiche e formative.
In particolare la Regione tende al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
– operare un monitoraggio sullo stato dell'associazionismo per svilupparlo maggiormente e renderlo luogo di relazione tra marchigiani, altri emigrati italiani, istituzioni e cittadini dei paesi ospitanti con particolare riferimento ai giovani;
– intensificare i rapporti dei marchigiani all'estero con la propria terra di origine attraverso una maggiore informazione sulle Marche, sulle attività produttive, culturali e turistiche nonchè sulle politiche della Regione e delle autonomie locali;
– promuovere politiche a favore del rinnovamento generazionale all'interno dell'associazionismo dei marchigiani all'estero;
– sostenere politiche innovative e sperimentali rivolte al recupero della lingua italiana e della cultura marchigiana, anche con l'ausilio di nuovi mezzi di comunicazione;
– potenziare i canali comunicativi e divulgativi;
– promuovere e veicolare l'immagine delle Marche fuori dal proprio territorio con la collaborazione delle Associazioni;
– integrare le attività svolte dalle varie associazioni nel mondo per progettare iniziative che coinvolgano maggiormente i giovani associati appartenenti alla seconda e terza generazione degli emigrati marchigiani ai quali andrà fatta “conoscere” la propria regione di origine, affidando loro il compito di rappresentare e divulgare la propria appartenenza;
– potenziare il ruolo delle Associazioni per valorizzare la funzione di luogo d'incontro e di scambio anche con i cittadini dei Paesi ospitanti nonché di sostegno per i corregionali che vivono all'estero al fine di rendere concrete le opportunità formative, culturali e di solidarietà.